Gilgameš a Enkidu rivolse la parola: «Amico mio, perché piangi? Dimmi: perché il tuo cuore è affranto?». Enkidu aprì la bocca e così rispose: «Amico mio, un senso di oppressione mi stringe il cuore, le mie braccia sono deboli e la mia forza è svanita». Gilgameš allora provò a consolarlo e disse: «Nella foresta abita […]

via Epopea di Gilgameš (04) – La foresta dei cedri — l’arte dei pazzi